One More Pack si è confermato un evento importante in cui abbiamo potuto accompagnare e far scoprire, a tanti colleghi e professionisti, la nostra visione del Design delle Relazioni.

Una dimensione attraverso la quale abbiamo dato forma e senso alla concretezza del nostro lavoro, applicandola allo sviluppo dei territori con la narrazione e le strategie di comunicazione che valorizzano le persone e la loro storia, ritrovano valore e diventano esperienza di vita, dentro un nuovo modello di promozione turistica e culturale.

Una realtà che abbiamo raccontato attraverso la voce della nostra CEO Elena Salzano nella giornata conclusiva della 12ª edizione di One More Pack, l’evento in cui il design e il packaging trovano spazio per raccontarsi, andato in scena questo pomeriggio a Città della Scienza di Napoli.

Ci è sembrato il contesto migliore in cui proporre una nuova visione del ruolo del comunicatore, potenziata dalla necessità di fare da designer di relazioni nella costruzione delle identità territoriali. Perché un territorio, esattamente come un prodotto, ha bisogno di essere ascoltato, riconosciuto, desiderato, raccontato, vissuto.

 Ma il packaging di un luogo non è una superficie più vasta e basta: è una grammatica narrativa che protegge la memoria, conserva l’identità e valorizza ciò che rende quel territorio unico e irripetibile. È la forma che permette a una storia di arrivare integra alle persone e di trasformarsi, nel loro incontro, in esperienza.

In questo senso, comunicare un borgo, un’area interna, un paesaggio significa progettarne il packaging e custodirne il valore senza tradirne la sostanza.

Al forum hanno preso parte con noi Cosimo Lorenzo Pancini, Founder e Creative Director di Zetafonts; Vincenzo Recchia, Direttore Creativo di Tekmore Studio; Dario Volpe, Creative Director di Lettera 7; Luca Cavallini, CEO e Managing Partner di Artefice Group.

Un ringraziamento a Marco Fiorillo, Vittoria Marino, Gerardo di Agostino e tutta la grande famiglia di Grafica Metelliana